LA NOTTE DI ANTIGONE

Martedì 22 Novembre 2022 - ore 21,00

foto di scena

Eco di Fondo

presenta

LA NOTTE DI ANTIGONE

regia Giacomo Ferraù

drammaturgia  Giacomo Ferraù, Giulia Viana

con Edoardo Barbone, Enzo Curcurù, Giacomo Ferraù, Ilaria Longo, Giulia Viana

paesaggi sonori Gianluca Agostini

disegno luci e scene Giuliano Almerighi

regista collaboratore Libero Stelluti

assistenti alla regia Giacomo Nappini, Alessandro Savarese, Daniele Vagnozzi

movimenti scenici Riccardo Olivier

consulenza drammaturgica Carlo Guasconi

produzione Eco di fondo

con il sostegno di MiBAC; con il sostegno di “Next – Laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo lombardo” – Edizione 2019/2020
spettacolo inserito nel progetto “ECOMPLEANNO!-10 anni di teatro etico” con il sostegno del Comune di Milano
con il patrocinio di Amnesty International – Sez. Italia
Ringraziamenti: Teatro Club di Udine, Campo Teatrale e Teatro Elfo Puccini di Milano per l’ospitalità

PRIMA NAZIONALE: FESTIVAL PRIMAVERA DEI TEATRI 2020, Castrovillari (CS)

“Ci vuole coraggio per essere Ilaria Cucchi, ci vuole coraggio a portarla in scena con questa forza, senza cedere alla retorica dei buoni sentimenti, senza la patina lacrimevole del santino. L’Eco di Fondo si fa rumore, si fanno ascoltare, si fanno applaudire.”          

Tommaso Chimenti, Hystrio 1/21


“Antigone” è la riflessione più lucida e profonda che sia mai stata scritta sul conflitto tra la legge privata dell’anima e la legge inamovibile dello stato.

Si racconta che alle porte di Tebe si siano scontrati e abbiano perso la vita, uccidendosi l’un l’altro, Eteocle – il buono, il giusto – e Polinice – il reietto, l’ultimo -, questo è quello che raccontano ad Antigone. Ed è per questo che Polinice sarà condannato a rimanere insepolto, alla mercé degli sciacalli, delle bestie feroci.

Ma quando la sorella si reca sul luogo della tragedia trova un solo corpo esanime, martoriato. Guardandolo, in quel momento, capisce che lei stessa diventerà Antigone. Osserva quel corpo e sa che Eteocle e Polinice sono le due facce della stessa medaglia, dello stesso fratello, amato e criticato, redarguito, allontanato e poi rincorso di nuovo. Antigone attacca Creonte alla luce del sole, mette in dubbio la sua parola e per questo è condannata ad una tomba. Creonte alza intorno a lei muri di silenzio, un abisso che la isola per limitarne l’azione.

Ora: tutti sappiamo che Antigone non uscirà mai da quella tomba, ma se la nostra Antigone riuscisse un’ultima volta ad alzare la testa? Se fosse in grado di sollevarsi dal suolo e puntare il dito verso Creonte, un Creonte senza volto, quasi inafferrabile, al quale non può che continuare ostinatamente a chiedere giustizia? Cosa significa svegliarsi e ritrovarsi Antigone?

Le Antigoni di ogni tempo e di ogni luogo sono donne che si sono battute per aprire la strada ad altre Antigoni. Donne che hanno cercato la verità sfidando il sistema, forse per un senso innato di giustizia, forse per amore di un fratello tanto inafferrabile nella vita, quanto presente nella sua assenza. Forse perché Antigone non si nasce, ma ci si scopre lottando.

Un’Antigone ispirata alla figura di Ilaria Cucchi.

 

La Compagnia Eco di Fondo:

Eco di fondo nasce a Milano nel 2009 da Giacomo Ferraù e Giulia Viana, giovani attori diplomati all’Accademia dei Filodrammatici di Milano nel 2007. Produce spettacoli di prosa per adulti e di teatro ragazzi; negli ultimi anni, ha sviluppato una poetica volta a rielaborare celebri miti e fiabe come metafore di temi d’attualità.

Riesce a catalizzare l’interesse di pubblico e critica in un rapido crescendo: Premio A.N.P.I. Cultura 2008 Ovest Ticino con Le rotaie della memoria; Primo premio nazionale e internazionale di regia Fantasio Piccoli 2010 a Ferraù con una sua versione di Sogno di una notte di mezza estate.

La prima produzione di teatro ragazzi è Nato ieri – finalista Premio Scenario Infanzia 2012 – debutto Festival Segnali 2013; la seconda, O.Z., Storia di un’emigrazione, sostenuta dal progetto NEXT – laboratorio delle idee 2014; patrocinio di Amnesty International Italia e EveryOne Group; debutto Segnali 2015.

Nel 2014 nasce Orfeo ed Euridice, scritto e diretto da César Brie, con G. Ferraù e G. Viana (Selezione Inbox 2014, finalista Premio Cassino Off 2016). La compagnia vince il “Premio Pradella” (Accademia dei Filodrammatici) per “La sensibilità di confrontarsi con il contemporaneo e di svolgere una continuativa ricerca su temi etico sociali”.

Eco di fondo è nuovamente sostenuta da NEXT 2015 e 2016/17 per La Sirenetta (che è anche Selezione Inbox 2018); nel 2017/18 per la produzione di teatro ragazzi Pollicino -che debutta a Segnali 2018, partecipa al festival Segni 2018, Mantova.

Nel luglio 2017 Giacomo Ferraù con la compagnia cura la regia dell’opera  Altri Canti D’Amor per la 43° ed. del Festival Internazionale della Valle D’Itria, Progetto Monteverdi – 450° anniversario della nascita.

Nel luglio 2018 debutta Il trionfo dell’onore di Scarlatti alla 44° ed. del Festival Internazionale della Valle D’Itria, ripreso nel novembre 2019 a Tokyo per il Festival del Belcanto.

A gennaio 2019 debutta all’Elfo Puccini la coproduzione con Teatro dell’Elfo Dedalo e Icaro (vincitore del bando SIAE Sillumina, selezionato da NEXT – laboratorio delle idee 2020).

A fine 2019, l’anteprima de La notte di Antigone (produzione sostenuta da NEXT – laboratorio delle idee 2019/20, Selezione Inbox 2019) a  Campo Teatrale, Milano; prima nazionale al festival Primavera dei Teatri 2020, Castrovillari (CS) con ottimi riscontri di pubblico e critica.

Fra il 2018 e 2021, Eco di fondo è sostenuta dal MiC come Impresa di produzione Under 35. E’ sostenuta dal Comune di Milano per i progetti “PER UN TEATRO NECESSARIO – Scambi di idee ed esperienze” (2018); “ECOMPLEANNO! – 10 anni di teatro etico” (2019) e “NUOVA ALBA” (2021).

Si è classificata 7° su 210 partecipanti alla V ed. del Concorso Art Bonus (2020).

Nel 2021, debutta all’ Elfo Puccini di Milano Sono solo nella stanza accanto, regia di Giacomo Ferraù, coproduzione Eco di fondo – Compagnia Caterpillar e si tiene l’anteprima di Narciso, la nuova produzione di teatro ragazzi. Giulia Viana è insignita del premio Mariangela Melato ed è candidata al premio Ivo Chiesa/Futuro della scena.

 

 

 

BIGLIETTI (comprensivi del diritto di prevendita):

Posto Unico Intero €. 15.50

Posto Unico Ridotto €. 12.00

Loggione €. 8.00