Cambio di residenza/indirizzo

7 Aprile 2022

La tua nuova residenza parte dal giorno in cui il Comune riceve la dichiarazione.  Se l’hai presentata via fax o mail è il giorno stesso.  Via posta, qualche giorno dopo. Dal momento in cui riceve la domanda, l’ufficio ha due giorni lavorativi di tempo per registrare la tua nuova residenza.
Nei successivi 45 giorni il Comune farà gli accertamenti necessari. Riceverai via email o per posta comunicazione di avvio del procedimento.

NOTE: Durante gli accertamenti la Polizia Locale potrebbe contattarti per chiederti dei chiarimenti.  Per questo è IMPORTANTISSIMO che al recapito telefonico che hai lasciato risponda sempre tu o qualcuno informato sulla dichiarazione che hai presentato.

Tieni presente che la dichiarazione va compilata con grande attenzione perché sottoscrivere qualcosa di falso è un reato penale.
Infatti, in caso di dichiarazione di cose false la denuncia è obbligatoria.
Oltre al procedimento penale a suo carico, viene annullata la pratica e, anche per il periodo trascorso, il dichiarante è considerato residente dove stava prima della dichiarazione, perdendo ogni beneficio che ha ottenuto con la nuova residenza.


Normativa

  • DL 5/2012 convertito in Legge 35/2012
  • Circolare Ministero dell’Interno n. 9 – aprile 2012
  • DL 47/2014 convertito in Legge il 23 maggio 2014 n. 80 – art. 5, comma 1 “Lotta all’occupazione abusiva di immobili”:
  • Circolare ministero dell’Interno n. 14 del 6 agosto 2014

Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l’allacciamento a pubblici servizi in relazione all’immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge.


Per richiedere la residenza devi compilare il modulo  ” Residenza in Italia – dichiarazione” che trovi a fondo pagina, compilarlo in ogni sua parte .

Se provieni da altro Comune del territorio italiano devi portare, di tutti i richiedenti la residenza:

  • fotocopia della carta di identità, per i cittadini extracomunitari anche passaporto e permesso di soggiorno. Nel caso in cui abbiano solo la ricevuta attestante la richiesta di permesso di soggiorno, devono allegare obbligatoriamente nulla-osta di ricongiungimento familiare oppure emersione da lavoro irregolare
  • data, luogo e numero di registrazione del contratto di locazione o comodato d’uso o atto di proprietà o altro titolo che legittima l’occupazione dell’alloggio (debitamente registrati) ai sensi  dell’art.5 legge n. 80/2014
  • dati catastali dell’immobile (foglio, particella/mappale, subalterno, categoria catastale), reperibili su una visura catastale
  • Se devi solo cambiare l’indirizzo, ma resti residente in città, porta di tutti i richiedenti maggiorenni il cambio di indirizzo:
  • fotocopia della carta d’identità
  • data, luogo e numero di registrazione del contratto di locazione o atto di proprietà o altro titolo che legittima l’occupazione dell’alloggio  (debitamente registrati) ai sensi  dell’art.5 legge n. 80/2014
  • dati catastali dell’immobile (foglio, particella/mappale, subalterno, categoria catastale), reperibili su una visura catastale

Inoltre, i cittadini UE  che chiedono per la prima volta la residenza in Italia devono allegare un contratto di lavoro e ultima busta paga, oppure, in alternativa una assicurazione sanitaria della durata non inferiore ad un anno e la dichiarazione risorse economiche.
Scarica gli elenchi dei documenti disponibili a fondo pagina.


I documenti da presentare per l’iscrizione anagrafica dei cittadini extracomunitari che richiedono per la prima volta la residenza in Italia sono il passaporto e il permesso di soggiorno in corso di validità.

Se il permesso di soggiorno è scaduto, occorre allegare la ricevuta di richiesta del rinnovo (emessa non oltre 60 giorni la data di scadenza del permesso di soggiorno stesso).

I cittadini extracomunitari che richiedono la residenza in Italia per la prima volta in seguito al ricongiungimento familiare, devono presentare il passaporto con il visto per motivi familiari, il nulla osta della Prefettura e la ricevuta di richiesta di rilascio del permesso di soggiorno.

Se ne sono in possesso, è bene che alleghino il certificato di matrimonio e il certificato di nascita dei figli (che richiedono la residenza) tradotti e legalizzati presso il Consolato italiano del loro Paese di provenienza o presso la Prefettura.

I cittadini extracomunitari che richiedono la residenza in Italia per la prima volta in seguito all’emersione da lavoro irregolare devono presentare la richiesta di emersone presentata alla Prefettura e la ricevuta di richiesta del permesso di soggiorno.


Note – TARI
Se necessario, compila e consegna (anche in anagrafe) il modello per la TARI – Tassa sui rifiuti relativo all’immobile che vai ad occupare.
Termini
La dichiarazione deve essere trasmessa all’ufficio Anagrafe (insieme a tutti gli allegati necessari) con oggetto: “Richiesta cambio residenza e/o indirizzo”, in uno dei modi che seguono:

1) per raccomandata, col servizio postale, all’indirizzo

Comune di Vigevano – Ufficio Protocollo
Corso V. Emanuele II, 25 – 27029 Vigevano (PV)
all’attenzione del Servizio Demografico

2) via fax al numero dei servizi demografici: 0381 299 830
In questo caso è necessario inviare anche copia di un documento di identità personale

3) per via telematica, secondo una di queste modalità:

  • una email inviata all’indirizzo anagrafe@comune.vigevano.pv.it allegando i file, acquisiti con lo scanner, della dichiarazione firmata, del documento d’identità del dichiarante e di tutti gli allegati richiesti.
  • una e-mail inviata all’indirizzo anagrafe@comune.vigevano.pv.it, allegando la dichiarazione sottoscritta con firma digitale e tutti gli allegati richiesti.
  • una PEC trasmessa tramite la casella di posta certificata del dichiarante all’indirizzo anagrafevigevano@pec.it, allegando la dichiarazione e tutti gli allegati richiesti.

Allegati