Certificati e autocertificazioni

22 Aprile 2022
AUTOCERTIFICAZIONE
I gestori di pubblici servizi e le Pubbliche Amministrazioni italiane non possono richiedere certificati ai cittadini: in tal caso è sufficiente l’autocertificazione, che contiene i dati che ci sono su uno o più certificati (sono nato a.., mi sono sposata il…, risiedo nel Comune…).  Deve solo essere firmata e consegnata o spedita all’ufficio che la richiede.

Compila e stampa i modelli di autocertificazione


CERTIFICATI ANAGRAFICI
I certificati sono la prova della registrazione, negli archivi del Comune, di alcuni dei principali avvenimenti nella vita dei cittadini.
I cittadini italiani potranno ottenere i certificati anagrafici:

Se il certificato riguarda se stessi è sufficiente esibire un documento di identità, se riguarda altri occorre anche compilare il modello “Richiesta Certificati” (scaricabile in fondo a questa pagina) e firmarlo. I certificati hanno validità di sei mesi.

Costi
Un certificato costa € 16,52 che comprende imposta di bollo (se dovuta) e diritti di segreteria.
In pochissimi casi la legge prescrive l’esenzione dall’imposta di bollo, e si pagano quindi solo € 0,26 di diritti di segreteria.
Il costo dei certificati storici con ricerca d’archivio è di € 16,52 + € 5,16 per ogni persona che compare sul certificato.
Il pagamento può essere effettuato esclusivamente con Bancomat o carta di credito, attraverso il sistema PagoPA.


DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA’
Contiene notizie che non ci sono nei certificati del Comune (sono erede di…, sono proprietario di…, sono dipendente della ditta…) ma che possono essere comunque dichiarate.
In questo caso, oltre alla firma, è necessario che la dichiarazione sia accompagnata dalla fotocopia di un documento di identità.

L’attestazione può riguardate solo documenti che non siano di competenza esclusiva del notaio (procure, contratti tra privati…)
L’autenticazione può essere richiesta al cittadino dai soggetti privati e dalla Magistratura. Alle altre Pubbliche Amministrazioni, invece, è vietato richiedere l’autenticazione di copie di documenti quando chi li presenta dichiara per iscritto che corrispondono agli originali.

Occorre presentarsi allo Sportello Anagrafe previo appuntamento, con il documento originale e la copia da autenticare, oltre a un documento d’identità.
Le autenticazioni fino a 10 pagine di documenti sono eseguite sul momento, per numeri maggiori è possibile averle per la giornata successiva.

Costi
16,52 euro per ogni dichiarazione anche sottoscritta da più persone
16,52 euro per copia di documento
16,52 euro ogni quattro facciate, nel caso di autenticazione di documenti costituiti da più pagine
0,52 euro solo se la legge prescrive l’esenzione dell’imposta di bollo


LEGALIZZAZIONE FOTOGRAFIE
Serve a testimoniare per iscritto la corrispondenza della fotografia di una persona con i suoi dati anagrafici. La legalizzazione può riguardare solo le fotografie prescritte per il rilascio di documenti personali.

E’ necessario presentarsi allo sportello previo appuntamento con un documento d’identità e la fotografia da legalizzare. Se non hai un documento personale, la tua identità dovrà essere sottoscritta da un testimone dotato di documento identità. Il costo è di 0,26 euro.


DICHIARAZIONE DI DIMORA ABITUALE – REGISTRAZIONE PERMESSO DI SOGGIORNO
È obbligatoria per i cittadini di uno Stato non appartenente alla Comunità Europea, entro 60 giorni da ogni rinnovo del permesso di soggiorno, con le seguenti modalità:

In caso di mancata registrazione, dopo sei mesi dalla scadenza del permesso di soggiorno, l’Ufficiale d’Anagrafe ti invita a farlo: trascorsi altri 30 giorni, sarai cancellato dall’Anagrafe della Popolazione Residente.


PASSAGGIO DI PROPRIETA’ AUTO
E’ possibile autenticare la firma per il passaggio: per ulteriori informazioni, visita il portale dell’ACI – Automobile Club d’Italia alla voce “Vendita di un veicolo/Passaggio di proprietà”. Gli atti di cancellazione d’ipoteca, atti di costituzione di diritti d’usufrutto e uso,  sono ancora di esclusiva competenza dei notai.

Il certificato di proprietà cartaceo è stato sostituito dal CdPD – Certificato di proprietà digitale: le procedure da seguire sono quindi diverse per chi ha ancora il vecchio certificato e per chi invece dispone di quello digitale.

  • Certificato di proprietà cartaceo (la pratica si svolge presso lo Sportello Anagrafe previo appuntamento)
    Il venditore deve essere munito di:

    • un documento di identità
    • il codice fiscale
    • il certificato di proprietà dell’auto
    • se il veicolo è intestato a una ditta, una visura camerale da cui risulti la proprietà
    • i dati identificativi dell’acquirente (nome, nascita, residenza e codice fiscale)

Non è necessaria la presenza del compratore. Il venditore deve aver compilato il quadro T oppure G ( a seconda del modello) del certificato di proprietà, con tutti i dati del compratore, e l’impiegato dell’Anagrafe autenticherà la firma del venditore sul certificato di proprietà.

In alcuni casi l’atto di vendita non viene compilato sul certificato di proprietà: in questi casi, si compilano due copie della sottoscrizione bilaterale sia dell’acquirente che del venditore (i costi saranno quindi doppi).

  • Certificato di proprietà digitale
    Per il passaggio di proprietà (e relativa autentica) è necessario rivolgersi direttamente al PRA di Pavia.

Costi
Una marca da bollo da 16 euro e 0,52 euro per i diritti di segreteria

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