Cultura
Strumenti personali
Sei qui: Home Notizie Visita alla Sala delle Asse

Visita alla Sala delle Asse

Domenica 8 settembre e sabato 14 settembre - Castello Sforzesco di Milano
sala asse

sala asse

Nuova gita con Amici di Palazzo Crespi e C.R.A.L. Vigevano Ducale

Per Domenica 8 settembre

Ritrovo alla Stazione ferroviaria di vigevano ore 13.30

Visita guidata alle 15.30

Costo: 30,00 euro (Ingresso, visita, microfonaggio, biglietti treno e MM)

20,00 euro (con mezzi propri e ritrovo alle 15.15 al Castello Sforzesco di Milano)

Per Sabato 14 settembre

Ritrovo alla Stazione ferroviaria di vigevano ore 9.30

Visita guidata alle 11.30

Costo: 30,00 euro (Ingresso, visita, microfonaggio, biglietti treno e MM)

20,00 euro (con mezzi propri e ritrovo alle 11.15 al Castello Sforzesco di Milano)

Prenotazioni entro il 1 agosto in biblioteca

Vero fulcro del programma "Milano e Leonardo", allestito per celebrare il quinto centenario della morte del genio toscano, la mostra di Leonardo nella Sala delle Asse dal Castello Sforzesco di Milano è un'occasione unica per ammirare uno dei più noti capolavori leonardeschi, al quale il recente restauro ha riconferito l'antico splendore e che verrà aperta al pubblico in via straordinaria interrompendo i restauri ancora in corso.

Riportata alla luce in occasione dell'anniversario dei cinquecento anni trascorsi dalla morte di Leonardo da Vinci, la Sala delle Asse rappresenta uno degli apici pittorici della pittura leonardesca, in cui il genio fiorentino ha decorato la sala del torrione nord-est del castello con intrecci di rami, nastri, frutti e radici che rivelano tutta la sua sapienza di pittore scientifico, di studioso di ottica e di grande botanico. La sala, che prende il nome dall'assito che ne rivestiva le pareti, venne decorata da Leonardo nel 1498 e presenta quella tecnica di pittura a tempera su muro che rimanda alle sperimentazioni che, negli stessi anni, Leonardo stava tentando nel celebre Cenacolo in Santa Maria delle Grazie.

La deperibilità della tecnica utilizzata e l'ammaloramento delle superfici sono state forse alla base della successiva copertura del dipinto leonardesco con altre decorazioni. La scoperta del capolavoro vinciano avvenne solo nell'Ottocento e comportò un restauro rivelatosi discutibile; nel 2006 è stata avviata un'importante e complicata campagna di restauro, oggi ancora in corso, finalizzata ad ottimizzare la salvaguardia del capolavoro.

La mostra di Leonardo a Milano prevede anche una sezione multimediale che illustra le complesse tecniche diagnostiche e conservative adoperate nel restauro dell'opera e che, al contempo, crea una forte sinergia tra la Sala delle Asse stessa e i principali interventi di Leonardo a Milano, dal Cenacolo ai Navigli, dalla chiesa di San Francesco Grande che ospitava la Vergine delle Rocce, agli importanti studi scientifici presenti nei Codici. Di questi ultimi, la mostra "Leonardo e la Sala delle Asse tra Natura, arte e scienza" presenterà alcuni fogli estremamente significativi per comprendere la complessa elaborazione dell'iconografia leonardesca, in dialogo con suggestioni di altri importanti artisti italiani ed europei, tra cui spicca Albrecht Dürer.