Teatro del sole

DEDALO E ICARO - Guardiani del Labirinto

di Renata COLUCCINI
con Antonio PANELLA e Antonio ROTA
Musiche: Mauro BUTTAFAVA
Collaborazione drammaturgica: Antonio PANELLA, Antonio ROTA
Costumi: Luca DRAGONI, Mirella SALVISCIANI, Alessandro ARESU

Regia: Renata COLLUCINI

 

 

" Il mondo è grande ma dentro di noi è profondo come il mare" (R.M. Rilke)

Un misterioso guardiano alla porta del labirinto, che nasconde l'entrata, ma anche il segreto della propria identità, si incontra - scontra con un novello Teseo: giovane eroe mosso dal coraggio e dall'ambizione , che ad ogni costo vuole affrontare la prova del Labirinto. Rivivono così nel loro incontro le storie dei personaggi mitici che resero celebre l'isola di Creta. Minosse il grande re condannato a nascondere nei sotterranei del suo castello il Minotauro, essere mostruoso a sua volta condannato al Labirinto.
Teseo partito da Atene all'insaputa del padre con il preciso intento di uccidere il Minotauro e che riuscirà nella sua impresa grazie all'illuminata Arianna. Dedalo geniale architetto con suo figlio Icaro che seguirà il padre, nel labirinto prima e verso il cielo poi.
Il vecchio guardiano ed il giovane eroe rivivranno le avventure, le tragedie, le lotte e gli amori. Solo alla fine di questo percorso, che porterà anche alla scoperta dell'identità del vecchio, saranno pronti a varcare la porta dl Labirinto.
E' questo spettacolo una rivisitazione del mito attraverso la lente del rapporto padre-figlio: Egeo e Teseo, Minosse e Arianna, Minosse e il Minotauro, Dedalo e Icaro.
Le figure del mito sono archetipi che troviamo dentro di noi e che ci possono fare da guida, il labirinto non è nient'altro che un percorso di conoscenza per arrivare al centro di se stessi e da lì ripartire per affrontare il mondo.

" I miti ci parlano, vanno riconosciuti e integrati nella nostra vita. Solo una società che avrà a cuore e terrà vivi i propri miti potrà trarre alimento dagli strati più solidi e ricchi dello spirito umano. Come il nido di un uccello, così la mitologia è formata da materiali diversi, presi dall'ambiente locale, appartenente in modo cosciente, ma secondo un'architettura dettata dall'inconscio. Essa non è intesa per gli adulti, la sua funzione principale è quella di portare alla maturità una psiche in formazione, così che possa fronteggiare il Mondo."

J. Campbell

 

 

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