Attualmente il corpo camerini/cameroni dietro 1 palcoscenico aveva una soffittatura piana, che copriva anche il magazzino scene ed il sottotetto soprastante, non era né utilizzato né accessibile se non attraverso una botolina di pochi centimetri (40x40).
Altra necessità impellente per il teatro era di poter disporre di una sala prova/studio danza, sufficientemente capace per un corpo di almeno 24 ballerini, siano essi delle compagnie (opera, operetta, musical) che di balletti, tutti convinti che sovente il palcoscenico non é libero né disponibile all'ora ed il giorno giusto.
Siccome poi il palcoscenico attuale non ha pendenza tale da creare problemi dinamici ai ballerini stessi, le prove possono essere fatte anche in ambiente con pavimento in piano.
Ecco allora tornare utile la superficie/volume del sottotetto dei camerini, altrimenti inservibile, trasformandone le forme volumiche con la costruzione di due finestroni a mansarda e rifacendone impalcato (in acciaio più legno) pareti e tetto, con il ricavo di una bella sala di m 10´12 circa, di forma rettangolare e proporzionata.
Prolungando di un piano la scala di emergenza in corte si crea un accesso/uscita completamente autonomo anche ai fini della sicurezza.
L'accesso a questa sala, come alle altre nuove, é possibile anche dall'interno in condizioni di sicurezza.
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