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Ambrosia

informazioni sull'ambrosia e come segnalarne la presenza

Ambrosia L'ambrosia

E' un pianta erbacea annuale, infestante, che proviene dal Nord America. Le prime segnalazioni della sua presenza in Italia risalgono al 1901. Nel corso del 1999 si è rinvenuta in tutto il territorio della nostra provincia.

Come risaputo l'ambrosia artemisifolia produce, alla fioritura, un polline al quale risulta allergica una grande quota della popolazione.  E' quindi un dovere civico di tutti provvedere alla segnalazione ed eliminazione di questo infestante.

 


Cosa provoca l'ambrosia

Gravi allergie con sintomi nasali prurito, gocciolamento, starnuti, naso chiuso oculari prurito, lacrimazioni respiratori tosse, asma con necessità, in alcuni casi, di ricovero ospedaliero.

Come si riconosce

Il fusto, più o meno peloso, è molto ramificato nella parte superiore e può raggiungere e superare il metro di altezza. Le foglie sono molto frastagliate ed i fiori sono piccoli, gialli, a forma di coppa rovesciata e riuniti in infiorescenze, che si presentano come spighe all'apice dei rami. Produce grandi quantità di polline allergizzante, che può essere portato molto lontano dal vento. Si può confondere con l'Artemisia, chiamata "erba di San Carlo", ma quest'ultima presenta meno ramificazioni e ha foglie con la pagina inferiore vellutata e biancastra.

Dove e quando si sviluppa

Si sviluppa su aree ruderali, bordi stradali, cantieri dismessi, rive dei corsi d'acqua, in coltivi, principalmente di girasole, ma anche di soia e mais, perchè ne infesta le sementi, in terreni di riporto ed aree agricole incolte. Germina tra la fine di maggio e l'inizio di giugno ed inizia a fiorire verso la metà di agosto. I pollini si diffondono sino alla fine di settembre.

Il regolamento di Polizia Locale

L'art. 77 definisce con precisione i luoghi dove è obbligatorio tenere sotto controllo la crescita dell'ambrosia .

Elenca anche le modalità per evitare la sua crescita e stabilisce multe per i trasgressori.

Chi deve provvedere

L'obbligo riguarda tutti i proprietari, conduttori e amministratori Pubblici  e/o  Privati di terreni, anche coltivati dove cresce l'ambrosia.  Vanno tenuti d'occhio soprattutto i margini, gli angoli non utilizzati delle proprietà, compreso lo spazio intorno agli immobili abbandonati o non utilizzati.

Cosa fare

Sono obbligatori almeno due interventi: uno a fine luglio e uno a fine agosto.

L'intervento può essere di sfalcio.  Deve essere effettuato a due centimetri dal suolo.
In alternativa allo sfalcio è possibile usare altri metodi:
-    lavorazioni del terreno
-    estirpamento
-    diserbo

-    pacciamatura per le superfici di ridotte dimensioni con telo in materiale plastico, corteccia, cippato di legno, foglie.
E' necessario anche eliminare gli altri infestanti mediante la semina di colture intensive semplici (come prato inglese e trifoglio) che impediscono lo sviluppo dell'ambrosia.

 

Segnalazioni

Il modulo per segnalare la presenza di ambrosia può essere consegnato all'ufficio protocollo o inviato via PEC all'indirizzo protocollovigevano@pec.it

 

Le multe

Per chi non provvede è prevista una sanzione amministrativa:

da € 50,00 a € 200,00 per un’area fino a 2000 metri quadri
da € 200,00 a € 500,00 per un’area oltre i 2000 metri quadri

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