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Direttive regionali aria

Dal 20/10 in vigore le limitazioni temporanee previste dall'Ordinanza Sindacale 21
Veicoli inquinanti

Veicoli inquinanti

 

 

Aggiornamento: A causa del protrarsi delle condizioni sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti, come risulta dal sito della Regione Lombardia dove sono riassunti i superamenti del PM 10 nelle centraline di riferimento provinciale, dal 20 ottobre 2017 è attivo il I° livello delle misure temporanee previste al punto 5 dell'Ordinanza Sindacale 21/2017.


Pertanto, salvo diverse  disposizioni regionali e/o repentini cambiamenti meteo, il 20 ottobre '17 entrano in vigore le:

5. Misure temporanee omogenee di limitazione da attuarsi al verificarsi di periodi di protratto superamento degli inquinanti in atmosfera nel periodo dal 01 ottobre al 31 marzo dell’anno successivo (superamento continuativo del limite giornaliero per il PM 10 registrato dalle stazioni di riferimento per più di 4 giorni-1° livello o per più di 10 giorni-2° livello).

Le misure temporanee omogenee di 1° livello sono:

b.1. Limitazione all’utilizzo delle autovetture diesel private di classe emissiva fino ad Euro 4 diesel compreso in ambito urbano dalle 8.30 alle 18.30 e dei veicoli commerciali diesel di classe emissiva fino ad Euro 3 diesel compreso dalle 8.30 alle 12.30. Si mantengono le stesse deroghe ed esclusioni previste dalle limitazioni strutturali invernali di cui sopra, punto (2) della presente Ordinanza (vedi Allegato 1 del DGR 7095 DEL 18/09/2017 con l’aggiunta dei veicoli speciali definiti dall’art.54 lettere f), g) e n) del vigente Codice della Strada, fatte salve le vigenti disposizioni comunali relative alla ZTL ed alle modalità di carico-scarico merci);

b.2. Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal decreto attuativo dell’articolo 290, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 o, fino alla sua entrata in vigore e piena operatività, dalla d.G.R. n. 5656/2016;

b.3. Divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…), di combustioni all’aperto anche relativamente alle deroghe consentite dall’art. 182, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco;

b.4. Introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali;

b.5. Divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;

b.6. Divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe;

b.7. Invito ai soggetti preposti a introdurre agevolazioni tariffarie sui servizi locali di TPL;

b.8. Potenziamento dei controlli con particolare riguardo al rispetto divieti di limitazione della circolazione veicolare, all’utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, alle combustioni all’aperto e al divieto di spandimento dei liquami.