Pubblicazioni di matrimonio

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Fedi nuziali Fedi nuziali

Dove

Sede di Palazzo Esposizioni P.zza Calzolaio d'Italia 1

 

Cosa

La celebrazione di un matrimonio (religioso o civile che sia), per essere riconosciuta dallo Stato, deve essere resa pubblica in anticipo, con l’affissione all’Albo pretorio del Comune di un apposito atto che contiene i dati dei contraenti.
L’atto di pubblicazione resta affisso nel Comune di residenza degli sposi (nei due Comuni se sono residenti in comuni diversi) per otto giorni. Il matrimonio può essere celebrato nel periodo che va dal 4° al 180° giorno successivi al periodo di pubblicazione.

 

Clienti

Coppie di cittadini italiani e stranieri di sesso diverso, intenzionati a contrarre matrimonio, dei quali almeno uno residente nel Comune di Vigevano:

  • che hanno compiuto i 18 anni di età o, in età inferiore, che ne hanno compiuti 16 e sono in possesso di autorizzazione del Tribunale dei minori
  • che non sono legati da precedente matrimonio, da vincoli di parentela, affinità, adozione e affiliazione, nei gradi stabiliti dal Codice Civile

 

Orari

Lunedì: 8.30 -18.30 orario continuato

dal martedì al venerdì: 8.30 - 13.00

il giovedì pomeriggio anche: 15.30 - 17.30

 

Costi

€ 14,62 entrambi residenti a Vigevano
€ 29,24 uno residente in altro comune

 

Modalità di erogazione

Si comunica l’intenzione di procedere alle pubblicazioni personalmente all’Ufficiale di Stato Civile che procederà all'acquisizione della documentazione necessaria.
I futuri sposi devono presentarsi all’Ufficio di Stato Civile, alla data concordata, muniti di documento personale di identificazione. Qui firmano il verbale di pubblicazione. Nel caso siano sprovvisti di documenti personali, la loro identità dovrà essere sottoscritta da un testimone con documento personale di identificazione.
Il Codice civile prevede che le pubblicazioni possono essere richieste anche da persona che ha ricevuto incarico speciale da uno o entrambi gli sposi. Se sono Italiani residenti all’estero possono richiedere la pubblicazione anche tramite il Consolato Italiano nel paese di dimora.Se intendono contrarre matrimonio religioso (secondo gli accordi esistenti tra lo Stato e le varie organizzazioni confessionali), dovranno portare una richiesta di pubblicazione firmata dal ministro del culto di riferimento che celebrerà il matrimonio.I cittadini stranieri dovranno consegnare anche la dichiarazione che non esistono impedimenti alla celebrazione del matrimonio, rilasciata dal consolato del loro paese in Italia e legalizzata dalla Prefettura.Se uno o entrambi gli sposi sono in imminente pericolo di vita (provato con certificato medico) il matrimonio può essere celebrato senza pubblicazioni.
Al momento della firma del verbale di pubblicazione gli sposi devono indicare il regime patrimoniale scelto (comunione o separazione dei beni) che viene poi citato nell’atto di matrimonio.


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