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Verde urbano

Curiamo le piante

Le potature e la cura delle piante a Vigevano

Il metodo di potatura adottato dall’Ufficio Verde Pubblico del Comune di Vigevano, tiene conto delle specificità delle piante, delle specie di appartenenza, della posizione e ubicazione.


Gli obiettivi sono
- aumentare la longevità della pianta.
- mantenere il più possibile il suo naturale portamento.
- dare alla pianta una forma che, senza sconvolgerne l’assetto, sia compatibile con lo spazio in cui è inserita.
- rimuovere le parti secche e malate al fine di evitare focolai infettivi.

Le operazioni di potatura si dividono in tre diversi tipi di intervento.

Taglio di ritorno
E’ la tecnica più adottata lungo i viali e sulle piante poste nelle immediate vicinanze dei fabbricati. Si tratta di una potatura indiretta che consiste nella rimozione di un ramo o una branca appena al di sopra di uno secondario (di ritorno) che dovrà sostituire il ramo reciso.

Spuntatura
Si interviene con il taglio sulla parte apicale di alcune gemme per formare una cima dominante del ramo così da permettere il risveglio delle gemme dormienti

Diradamento
Si asportano totalmente rami e branche con taglio rasente in prossimità delle inserzioni, cercando di dare maggior equilibrio alla pianta e, con la diminuzione dei rami, permettere alla luce solare di penetrare asciugando la pianta dall’umidità e favorendo la respirazione del tessuto.

La tendenza è dare maggiore spazio alle potature estive, soprattutto su piante giovani, per aiutarle a mantenere il portamento impostato dal vivaista ed evitare più drastiche potature a secco invernali.

E’ stata abbandonata (salvo casi eccezionali) la potatura a capitozzatura, molto usata fino ad alcuni anni fa ma decisamente dannosa per le piante.
Questo tipo di potatura può essere giustificato solo da gravi danni presenti sui rami o nell’apparato radicale o da vincoli urbani che impongono la riduzione della chioma. Comunque si è ben consci che tale intervento provoca nel tempo gravi problemi di stabilità e vitalità. Una corretta potatura non deve asportare più del 30-40 % della superficie fogliare.

Una spiegazione a parte va data alla potatura dei sempreverdi perché la fisiologia di questi vegetali è diversa da quella delle latifoglie.
La potatura viene eseguita unicamente al fine di ridurre la chioma senza modificare la forma naturale della pianta evitando in ogni caso di tagliare rami grossi.

Al cittadino vigevanese sarà capitato di vedere sempreverdi e latifoglie potati in modo diverso da quanto descritto: tale procedura è adottata per quelle essenze presenti nel territorio del Comune che presentano particolarità statiche da monitorare periodicamente e, a seconda delle necessità, si interviene con le cesoie.
In prevalenza si tratta di cedri di particolare dimensione, ma anche di celtis e tigli. In tutto le piante monitorate nel comune di Vigevano sono 57, ma ogni anno se ne aggiungono altre.

Le malattie

La malattia che produce i maggiori danni al patrimonio arboreo del Comune di Vigevano è la Ceratocystis fimbriata (cancro colorato del platano) il cui focolaio si trova nella zona del mercato e causa la moria in media di 5 piante all’anno.
Per questo tipo di infezione non esistono a oggi sistemi di cura di efficacia provata, quindi la Regione Lombardia impone l’abbattimento delle piante infette (Decreto del Ministero per le politiche agricole 17 aprile 1998 inerente “disposizioni sulla lotta obbligatoria contro il cancro colorato del platano”).

La seconda malattia, in ordine di gravità, è la Cameraria ohridella, che ha colpito gli ippocastani di viale Mazzini, ma che a differenza del cancro del platano può essere curata con uno specifico insetticida, iniettato nel tessuto della pianta per mezzo di sacche da fleboclisi, assorbito dai vasi della pianta.


L’Ufficio Verde del Comune è già intervenuto con tale metodo in due occasioni e la malattia e vistosamente rallentata.
Se necessario si provvederà ad un nuovo intervento atto a debellare definitivamente la malattia e comunque, grazie alla tempestività d’intervento, nessuna pianta è stata contaminata al punto tale da doverla abbattere.

File allegati
Cameraria ohridella Cameraria ohridella
(cameraria.pdf - 399.20 Kb)
Cerastocystis fimbrata Cerastocystis fimbrata
(cancro.pdf - 17.38 Kb)
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