Impianti di riscaldamento
La Legge Regionale
Dal 1 gennaio 2008 gli allegati "F" e "G" alle dichiarazioni di avvenuto controllo agli impianti termici non vanno più consegnati al Comune. Spetta al manutentore la consegna dei suddetti documenti.
La legge regionale prevede l’obbligo di sottoporre gli impianti termici a manutenzione almeno biennale, da parte di tecnici qualificati. Se la potenza termica dell’impianto è superiore a 35 kW le prove di combustione vanno effettuate annualmente. La legge, individuando i propri obiettivi nel risparmio energetico e nella sicurezza dell’utente, definisce i soggetti coinvolti nella campagna di controllo
i cittadini responsabilizzati in prima persona. La manutenzione è un obbligo di legge.
Chi non sottopone a manutenzione almeno biennale l’impianto, rivolgendosi ad un manutentore abilitato, rischia una sanzione;
i manutentori: la ditta incaricata deve garantire un lavoro ben svolto secondo procedure standardizzate, insieme alla garanzia di professionalità e di qualità
la Provincia ed i Comuni oltre i 40.000 abitanti.
La normativa sancisce infatti l’obbligo per la Provincia di incentivare il risparmio energetico, anche mediante controlli, dell’esecuzione dell’avvenuta manutenzione sull’intero bacino territoriale (esclusa Pavia perché supera il tetto dei 40.000 abitanti; il Comune di Vigevano, in un’ottica finalizzata a contenere la spesa pubblica, ha demandato la gestione alla Provincia).
La Provincia di Pavia
Per garantire campagne di manutenzione e di controllo efficaci, ad un prezzo standard accessibile la Provincia di Pavia ha siglato una convenzione con le associazioni artigiane e le associazioni dei consumatori, che hanno dimostrato grande sensibilità nell’obiettivo di mettere al primo posto gli interessi dell’utenza.
La tariffa massima per un contratto di manutenzione biennale è di € 110,00 (costo bollino pari a € 6.00, IVA e spese di viaggio incluse) e verrà proposta dai manutentori che hanno aderito all’iniziativa. Si ricorda che la cifra di € 110,00 è l’importo massimo applicabile ed è possibile stipulare contratti più favorevoli.
Le procedure operative prevedono che il manutentore effettui, presso l’utente, tutte le operazioni di manutenzione ordinaria previste dai libretti di uso e manutenzione dell’impianto termico oltre alle prove di combustione previste dalle norme tecniche (rendimento, tiraggio, CO, ecc.) e comunque previste dalla convenzione stipulata con le associazioni degli artigiani e le associazioni dei consumatori.
Il manutentore annota tutti i dati sul libretto di impianto sul quale appone la propria firma e il timbro della ditta. Il manutentore invia alla Provincia l’allegato G, completo di attestazione del pagamento della quota di € 6.00 (bollino verde) per ciascun impianto soggetto a manutenzione.
Nel caso in cui il cittadino si rivolga ad un manutentore abilitato, ma non convenzionato, l’invio al Settore Risorse Naturali dell’allegato G e il pagamento di € 6,00 spetta comunque al manutentore.
Impianti superiori a 35 KW
dal 2007 è obbligatorio trasmettere alla Provincia il rapporto di controllo completo di attestazione di versamento della relativa quota (variabile a seconda della potenza). In questi casi l’autocertificazione deve essere effettuata dal responsabile dell’impianto.
Informazioni
Sportello Unico Attività Produttive - Via C. Battisti 4, Vigevano
tel. 0381.299270
Lunedì: ore 8.30-19.00
da martedì a venerdì: ore 9.00 - 13.00Sito del Catasto unico regionale impianti termici